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I rumors su The Sims Project X: espansioni da ricomprare? Un solo scenario e contenuti tagliati, secondo dei rumor

di SimsWorld
The Sims Project X, ultimi rumors

Mentre la community era impegnata a seguire l’annuncio e il rilascio di The Sims 4 Intrighi a Palazzo (forse l’ultima espansione per il capitolo), nei meandri del web serpeggiavano voci/rumors inediti sullo sviluppo in corso di The Sims Project X, nome in codice di un presunto (ma ben credibile) nuovo gioco base di The Sims destinato ad affermarsi come principale riferimento della saga al posto di The Sims 4. Malgrado i propositi, le confessioni che ci giungono da un supposto insider – vicino a Maxis – dipingono un quadro non certo incoraggiante per il futuro simulatore di vita.

Fra l’intenzione di rivendere i contenuti delle espansioni di The Sims 4; la rimozione di caratteristiche giudicate troppo complesse e costose da mantenere; e l’ipotesi di un solo scenario da estendere dietro pagamento, si delineano i contorni di un progetto motivato dalla necessità di risparmiare piuttosto che dall’ambizione che un simulatore di vita di tale complessità richiederebbe.

Cosa ha convinto EA a puntare su un nuovo gioco al posto di The Sims 4? Le presunte decisioni degli ultimi mesi

Nelle settimane passate, due informatori anonimi – fra cui l’ormai abitudinario SimMattically – sono intervenuti più volte nel forum di ATRL per dare conto di ciò che starebbe accadendo all’interno degli uffici di Maxis e EA, con particolare riferimento alla realizzazione del supposto The Sims Project X e le nuove politiche progettuali. I due utenti non hanno modo di dare prova delle proprie fonti, tuttavia la loro autorevolezza si è consolidata grazie ad uno storico di previsioni corrette sulle novità del gioco, fra cui i temi delle espansioni o, l’ultima in ordine cronologico, l’avvento del Marketplace.

Il Marketplace arriverà all’interno di The Sims 4 il prossimo 17 marzo, come correttamente previsto dall’insider

La ricostruzione di entrambi converge su un improvviso cambio di programma avvenuto a causa della compravendita di Electronic Arts da parte del fondo d’investimento saudita, operazione che ha prodotto un debito di 20 miliardi di dollari gravante sull’azienda. I piani originali prevedevano infatti che le novità proprie di Project X sarebbero state assimilate da The Sims 4 attraverso degli aggiornamenti di gioco scaglionati – come quello che migliorò l’illuminazione nel 2016 – poi ripensati come un unico grande aggiornamento che avrebbe biforcato il gioco in due versioni: una vecchia e stabile “legacy edition”, per i dispositivi di chi non si sarebbe potuto permettere i cambiamenti, ed una nuova e rinnovata che sarebbe divenuta il nuovo focus principale.

La sciagurata necessità di sanare le casse di EA avrebbe tuttavia convinto la dirigenza a disporre che la futura evoluzione diventasse un gioco base inedito venduto separatamente. Questo perché un titolo a sé stante consentirebbe sia di ridurre i costi di mantenimento – elevati in The Sims 4 per via dei tanti pacchetti pubblicati – che di ridiscutere i modi con cui vendere i contenuti aggiuntivi al fine di massimizzare i profitti. Un primo esperimento in tal senso sarebbe stata proprio Intrighi a Palazzo, sviluppata con delle modalità diverse che attribuiscono più importanza a oggetti, vestiti e ambienti a scapito della dinamica di gioco.

Riportiamo qui l’intero virgolettato dei due insider sull’argomento.

Insider 1: Sì, in realtà fino a circa 6 mesi fa (più o meno) era pensato come un aggiornamento, quando hanno deciso di trasformare definitivamente l’idea in una versione autonoma. Questo probabilmente per tagliare completamente i contenuti che non vogliono più supportare e per potergli dare un prezzo preciso, invece di pubblicarlo come aggiornamento gratuito.

 

Insider 2: In origine doveva esserci un approccio graduale, in cui avrebbero semplicemente aggiornato alcune parti del gioco come avevano già fatto in passato (ad esempio l’aggiornamento dell’illuminazione o quello del menu principale).

 

Poi è stato deciso di realizzare un unico aggiornamento più grande che avrebbe creato un’altra Legacy Edition, motivo per cui hanno rimosso la Legacy Edition originale per non confondere i giocatori.

 

Successivamente, una volta che l’acquisizione era praticamente confermata, EA ha ordinato che diventasse un gioco completamente nuovo da vendere separatamente e aveva pianificato che “All’Avventura” fosse l’ultima espansione. In seguito hanno deciso di pubblicare un’ultima espansione ancora, per testare una nuova idea: ridurre al minimo il nuovo gameplay, aumentare la quantità di articoli includendo DLC extra in bundle e verificare se avrebbero venduto comunque altrettanto bene. Questo per usare poi quei dati per valutare come vendere i pacchetti in futuro con Project X.

 

Questo è stato un grande cambiamento, perché prima dell’acquisizione avevano iniziato a dare più budget a Maxis con All’Avventura. Gli ultimi mesi di sviluppo di quell’espansione sono stati influenzati dai cambiamenti, ma la maggior parte del lavoro era già stata completata.

 

Nel complesso, inizialmente era stato pianificato che tutto arrivasse su The Sims 4 in forma di aggiornamenti gratuiti scaglionati nel tempo, e il menu principale rinnovato e le case ricostruite nel gioco base erano le prime fasi di questo rilascio. Maxis doveva solo assicurarsi che il coinvolgimento dei giocatori non calasse durante questa distribuzione graduale, altrimenti si sarebbero potuti lasciare sfuggire l’opportunità; da qui è nata l’idea degli Eventi a tempo. Ma ora tutto questo è stato cambiato e si sta invece realizzando un gioco separato, sviluppato molto rapidamente e con The Sims 4 come base.

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Secondo i rumors, “All’Avventura” sarebbe dovuta essere l’ultima espansione per il gioco prima che i piani cambiassero

The Sims Project X, i rumors parlano di espansioni da ricomprare

La nuova direzione di Electronic Arts comporterebbe un controllo più serrato sulle scelte di Maxis nei confronti di The Sims, dai temi dei DLC da affrontare fino ai modi di rilasciare e vendere i contenuti aggiuntivi; tutto allo scopo di ridurre ai minimi termini gli investimenti sul gioco – fra le altre cose – anche per dare priorità ad altri titoli videoludici dell’editore. Questo si ripercuoterebbe non solo sulla creazione di Project X stesso, ma pure sulle espansioni proposte in un secondo momento.

Benché il futuro simulatore abbia una stretta correlazione con The Sims 4, le espansioni che quest’ultimo possiede non verrebbero infatti reintegrate al momento del suo rilascio. Si starebbe piuttosto pensando di prendere alcune porzioni di quelle universalmente popolari – come gli animali domestici e le stagioni – ed accorparle al gioco base, in maniera tale da poterle ampliare più ricorrentemente invece che in un’unica soluzione. L’insider ha citato l’esempio di The Sims 4 Cani & Gatti, a suo dire l’espansione più venduta della storia della saga, sulla quale EA non però ha potuto monetizzare ulteriormente data l’impossibilità di creare un DLC di un DLC (ricordiamo il tentativo naufragato de “Il Mio Primo Animale Stuff“).

The Sims 4 Cani & Gatti arriverà a novembre!

Si starebbe discutendo di includere gli animali domestici nella base di Project X, su cui monetizzare in seguito con svariati DLC a pagamento

Il resto dei temi verrebbe invece riproposto sotto forma di pacchetti “rimasterizzati” o “riadattati”, da comprare nuovamente. Non è chiaro quanto della dinamica di gioco esistente tornerebbe in Project X, né che tipo di strategia si starebbe studiando per giustificarne un secondo acquisto. Ci viene comunque rammentato che ad ora niente è deciso, e che dunque queste idee potrebbero subire delle forti variazioni o finire scartate in toto nel frattempo.

Insider 1: Per quanto riguarda Project X, stanno tuttora cercando di capire cosa farne. Nulla è deciso in modo definitivo: stanno ancora facendo ricerche, raccogliendo feedback e cambiano spesso idea.

 

Senza entrare troppo nei dettagli, l’idea di base era quella di trasferire parte del gameplay già esistente delle espansioni sotto forma di pacchetti “rimasterizzati” che i giocatori dovrebbero acquistare di nuovo. Tuttavia, le funzionalità più fondamentali, generali e universali provenienti dai pacchetti esistenti verrebbero integrate direttamente nel nuovo gioco base.

 

Anche gli articoli cosmetici (oggetti, vestiti, ecc.) verrebbero trasferiti in base a ciò che possiedi già in The Sims 4.

 

Il punto è che, come dicevo, tutto è ancora in evoluzione. Questo piano, vecchio ormai di qualche mese, potrebbe cambiare oppure essere abbandonato del tutto.

 

Al momento la priorità principale è rendere il nuovo gioco base abbastanza attraente da convincere i giocatori a comprarlo e a passare da The Sims 4. Questo include anche i contenuti disponibili al lancio. Probabilmente questo influenzerà l’equilibrio tra quanto contenuto verrà portato direttamente nel nuovo gioco base e quanto invece verrà “rivenduto” come DLC.

Altri rumors su The Sims Project X: contenuti rimossi, un solo scenario, strumenti di modifica dei quartieri, niente auto e ruota dei colori?

L’imperativo di Electronic Arts nei confronti di The Sims Project X sarebbe quindi quello della minimizzazione dei costi. Per tal motivo il gioco, pur utilizzando The Sims 4 come base di partenza, non erediterebbe da quest’ultimo certe funzionalità che ad oggi danno del filo da torcere alla squadra d’investigazione dei bug. La loro complessità renderebbe infatti più difficile lo scovamento dei problemi da risolvere, facendo così lievitare i costi di analisi e mantenimento. Non è ancora noto di quali caratteristiche si stia parlando, né se ci si riferisca alla base o ai pacchetti a pagamento. Il rischio, in definitiva, sarebbe quello di un titolo per certi versi più semplicistico in comparazione all’attuale capitolo.

So che Project X è un progetto per riduzione dei costi pensato per mantenere un gioco principale di The Sims all’interno del loro modello di guadagno, ed è il modo più semplice per continuare con questo modello. In pratica stanno spostando il prodotto verso un nuovo titolo, e nel processo eliminano una grossa parte del lavoro di controllo qualità (QA) legato ai contenuti più vecchi.

 

In sostanza, ricicleranno tutto il possibile da The Sims 4 e faranno il minimo indispensabile per renderlo abbastanza attraente da essere considerato un nuovo gioco in cui investire. Alcuni cambiamenti, come un aumento della qualità visiva oppure modifiche al funzionamento del gioco (ad esempio quartieri aperti invece che chiusi), avranno un impatto molto limitato sui costi per EA, soprattutto per quanto riguarda i costi continuativi dello sviluppo dei DLC. Di sicuro non è un The Sims 5, è più un rinnovo di The Sims 4 venduto separatamente e non compatibile con la maggioranza dei contenuti precedenti, dato che presumo che EA riciclerà anche le espansioni di The Sims 4.

SimGuruGrant parla del futuro di The Sims 4

Project X non sarebbe un progetto in grande stile come un The Sims 5, bensì riciclerebbe molto da The Sims 4

Le misure che la compagnia vorrebbe adottare per limitare il budget e incrementare al contempo i guadagni non si fermerebbero qui. L’unico comparto che sappiamo al momento essere in corso di miglioramento sarebbe quello degli ambienti di gioco, non più limitati ad un singolo lotto attivo ma aperti all’intero vicinato. Si starebbe anche immaginando di fornire degli strumenti di modifica dei quartieri basilari, come la possibilità di spostare l’ubicazione dei lotti. D’altro canto, è anche nei loro piani includere un solo scenario all’interno del gioco e non più molteplici. La versione base comprenderebbe così qualche quartiere, mentre l’ampliamento della stessa mappa sarebbe da sbloccare dietro pagamento.

Stanno anche valutando l’idea di avere un unico scenario per Project X invece di rilasci separati, facendoti iniziare con una porzione più piccola che dovresti pagare per espandere nel tempo. Potresti quindi iniziare con due quartieri e poi pagare per sbloccarne di nuovi man mano che vengono pubblicati, invece di ricevere uno scenario alla volta con pacchetti diversi.

 

Domanda: Ci sono informazioni su strumenti per creare scenari quartieri personalizzati? O almeno sulla possibilità di modificare le cittadine esistenti?

 

Risposta: L’ultima cosa che ho sentito è che ne stanno valutando la possibilità. Potrebbe esserci la possibilità di spostare i lotti usando alcuni strumenti aggiuntivi. Tuttavia sarà comunque simile ai quartieri di The Sims 4. Probabilmente ci saranno semplicemente meno elementi di scena, per permettere ai giocatori di avere più punti in cui posizionare i lotti. Non credo però che uno strumento Crea uno Scenario sia davvero nei piani.

 

Comunque tutto questo è ancora in fase di sviluppo, ma queste sono le ultime cose che ho sentito su ciò che stanno potenzialmente discutendo. Vogliono abbastanza novità “appariscenti” da convincere le persone a passare al nuovo gioco, e sanno anche che esistono già mod per creare scenari per The Sims 4 che probabilmente avranno un exploit popolarità prima del lancio di Project X, ora che i grandi cambiamenti in The Sims 4 stanno progressivamente scemando.

Brutte notizie pure per quanto riguarda la presenza delle auto o della ruota dei colori, al momento non in programma. Mentre per le prime l’eventualità di un ritorno dipenderebbe dalle vendite che il gioco otterrà all’uscita (un fiasco potrebbe convincerli a rimediare con delle novità aggiuntive), per la seconda resta il nodo delle prestazioni più esigenti richieste al computer o alla console.

Non sono a conoscenza del fatto che stiano considerando una ruota dei colori per il gioco in questa fase. Anche le auto mi è stato detto che sono molto improbabili.

 

Tuttavia stanno lasciando la porta aperta nel caso in cui le vendite risultino pessime e abbiano bisogno di funzionalità “jolly” per salvarlo. In The Sims 4, invece, EA disse fin dall’inizio no alle auto, semplicemente perché in The Sims 3 pochissime persone le usavano davvero al di fuori del taxi predefinito. Inoltre, anche se le vendite di The Sims 4 furono lente nel primo mese dal lancio, aumentarono molto dopo l’aggiornamento delle piscine, e da quel momento EA fu soddisfatta delle vendite, rendendo ancora più facile la decisione di non includere le auto, visto che non avrebbero fatto differenza in termini di guadagno.

 

La ruota dei colori, invece, era stata esclusa prima del lancio perché EA voleva che The Sims 4 girasse bene sui portatili, evitando sistemi pesanti come il Crea uno Stile, che erano stati progettati principalmente per computer fissi.

 

Ora però siamo in un momento interessante: il gaming sui fissi è tornato popolare, mentre il gaming sui portatili, che nei primi anni 2010 sembrava essere di moda, non è più dominante. Per questo motivo potrebbero tenere aperta la possibilità, cosa che prima non facevano.

 

In ogni caso, se dopo il lancio di Project X doveste vedere arrivare improvvisamente tutte queste funzionalità appariscenti, probabilmente sarà un segnale che il gioco non sta andando bene nelle vendite.

Neanche Project X parrebbe essere l’occasione per vedere il ritorno delle auto nel gioco

Un sondaggio ufficiale di EA parla di un The Sims con i quartieri aperti

Se da una parte tutto quello citato sinora rappresenta delle indiscrezioni non ancora confermate, dall’altra dei segnali provenienti direttamente da Electronic Arts paiono allinearsi – o quantomeno non collidono – con i rumors che circolano su The Sims Project X. Lo scorso gennaio, la compagnia ha difatti condotto una ricerca di mercato dedicata a The Sims, volta a sondare la preferenza degli acquirenti sulle forme di DLC da proporre, così come sull’eventualità di nuovi giochi.

Fra questi si fa anche menzione di un nuovo titolo di The Sims in giocatore singolo, la cui definizione suona simile a quella di The Sims 4 ma con in più la novità dei quartieri aperti, che dovrebbe corrispondere alla possibilità di spostarsi fra i lotti della stessa zona (non scenario) senza dover attendere delle schermate di caricamento. La descrizione recita così:

Un nuovo simulatore di vita di The Sims in giocatore singolo per PC e console, dove i giocatori creano Sims unici, costruiscono spazi creativi e plasmano storie che si sviluppano in vivaci quartieri aperti. Progettato per apparire vitale, espressivo e infinitamente creativo, è un mondo vivo dove ogni Sim, relazione e scelta lasciano un segno duraturo.

Le possibili conseguenze

Benché The Sims Project X venga raccontato come un progetto tuttora in alto mare e continuamente sottoposto a cambi di rotta, è impossibile non prendere atto di queste indiscrezioni con disappunto e preoccupazione. Sembrerebbe in ogni caso che il destino del futuro sequel di The Sims 4 e della saga in generale dipenda in parte dall’accoglienza del Marketplace in arrivo su The Sims 4. Un ipotetico successo comunicherebbe un’invariata propensione all’acquisto ai vertici dell’azienda, che potrebbe così continuare indisturbata con le sue politiche di disimpegno economico e aggressività nei confronti della serie. Ci si potrebbe aspettare così una maggiore ingerenza di micro-transazioni nel gioco, oppure pacchetti più poveri rispetto a ciò a cui eravamo abituati.

Un rigetto, al contrario, potrebbe invertire la direzione in cui sembriamo tristemente diretti e convincerli così ad accordare a Maxis maggiore budget e libertà creativa. Ad ogni modo, è plausibile che per ricevere le prime notizie ufficiali sul Project X dovremo attendere almeno che l’acquisizione di EA entri in vigore. Ciò è previsto per l’inizio dell’anno fiscale 2027, che partirà dal prossimo giugno.

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